THE JOKER

by MARLUNA3001

Si alzò in piedi ed urlò:

“Non di nuovo!!! Non la perderò di nuovo!!!”

Ma in effetti aveva solo detto:

“Mi annoio”

E lei aveva girato le spalle

ed era scomparsa nella grotta…

In fondo….

Lì dove le tenebre sono più profonde…

“Ma perché non ho il coraggio di…..”

Invisibile,

come una statua senza testa,

egli se ne stava fisso,

apparentemente ignavo,

nelle sue immobilità,

stupito,

come se una mano invisibile lo fermasse…

In trance la guardava inoltrarsi nell’angolo più abissale

e posare la mano destra sulla parete di roccia…

Aveva voluto giocare ad ucciderla di nuovo.....

ma lei era lì, più viva che mai,

da mangiare, ops, nella sua tunica nera,

il braccio sinistro al collo

segno dell’ultima battaglia vinta…

Coraggiosa leonessa….

...contro un Keltz che le era piombato addosso

mentre andava a riconquistare

il geroglifico della razza umana nel Dreaming...

Da brividi…

"Ma guardala...

Col suo corvo Killer a sbavarle addosso…

Ed io...al palo..."

Joker provò a muoversi …

Impossibile!!!

Tutto…

Tutti…alle Caverne erano andati in trance…

Incluso lei che sotto la sua mano destra

vide apparire cinque fiammelle

che scivolando attraverso i suoi polpastrelli

…hop….hop…

le entrarono in circolo allegramente…

Il Corvo le mormorò qualcosa

che lei non fece a tempo a capire

perché all’improvviso sulla parete

apparve il geroglifico della città segreta…

Sgranò gli occhi

e lo vide mutarsi in una teoria di specchi a cannocchiale

…e…, in fondo…., in fondo in fondo…,

uno specchio in cui apparve, riflessa, 

la caverna, alle sue spalle, con tutti i personaggi,

incluso lui, in primo piano, attonito, 

…lui…immobile…cereo…

 

Lei si girò verso la scena…

poi ancora verso lo specchio…

e vide tutto ruotare per tre volte…

In quel movimento vide se stessa con lui

attraversare tempo e tempi…,

lì in quella caverna, ventre della città segreta,

dove da sempre per sempre

aleggia un respiro che danza sulle acque

che avvolgono una terra vuota

sormontata dagli abissi delle tenebre…    

“Ed ora?”

Si disse….

“Non mi resta che attenderlo….”

L’acqua l’avvolse per un’ultima volta poi si ritirò…

La piccola umana, sola, spalancò gli occhi…

In controluce vide

un cavallo bianco scendere in picchiata dal Cielo…

Verso di lei…

Con su un Cavaliere Nero in armi…

“Che sia lui???!!!”

Pregò e chiuse gli occhi.

Tum...Tum...Tum...

due mani che conosceva l'afferrarono per la vita

e in un balzo...

Hop...Hop...

...si trovò a cavallo con lui...

in volo verso

...WoW....

Luce Perpetua,

la loro Terra Promessa.....,

lì dove lui aveva costruito,

per il loro amore, 

da tempo immemore,

una casa di cristalli sognanti

accanto ad una cascata zampillante...

d'acqua di vita.....